• Accolgo i più piccoli divenendo “tutor”, prendendomi cura del piccolo cresco anche io;
  • Attraverso l’ “outdoor education” mi muovo e scopro la bellezza del creato nello spazio verde della scuola e nel territorio diventando un esploratore, imparo a confrontare, contare e misurare;
  • Conosco meglio il territorio visitando i musei, la biblioteca, le nostre future scuole primarie, i parchi pubblici, la nostra parrocchia…inserendoli dentro a progetti educativi-didattici;
  • Ascolto e rielaboro le storie vere dei Santi e della vita di Gesù;
  • Mi preparo al futuro ingresso alla scuola primaria attraverso attività di pre-grafismo e pre-calcolo;
  • Imparo nei campi di esperienza della scuola dell’infanzia attraverso l’osservazione della realtà che mi circonda, la pittura, la narrazione, il canto, l’attività psicomotoria, la manipolazione, gli esperimenti scientifici;
  • Gioco, ricerco, ipotizzo, negozio, ascolto, mi confronto attraverso la relazione con i miei amici e le mie maestre;
  • I momenti di festa insieme (accoglienza, Natale, Carnevale, finale) sono ben pensati e preparati dall’equipe valorizzando in primis i bambini dell’ultimo anno;
  • La fine del percorso educativo alla scuola dell’infanzia viene curata attraverso la narrazione di una storia sfondo per la festa finale, una gita scolastica di due giorni con le maestre e i compagni e la consegna dei diplomi.
  • Percorso di inglese con la presenza della madrelingua teacher Samantha ed esperienza di acquaticità in piscina con Giorgio Tassinari dell’Associazione “Il salto”.